Breve descrizione del percorso
Antignana - La zona dei monti Lepini chiamata Antignana prende forse questo nome per la presenza di una villa rustica di epoca romana fatta costruire dalla gens Antonia a Sezze, il cui più famoso rappresentante fu Marco Antonio, il triumviro rivale di Ottaviano. I pochi resti di questa antica villa sono ancora visibili ai piedi del monte, da chi percorre via Acquapuzza, l’antica via pedemontana volsca. L’Antignana è infatti una delle colline di Sezze dove duemila anni fa esistevano vigne di vino cecubo, tanto apprezzato sulle tavole degli imperatori e nei carmi dei poeti. Passeggiando in questa grande spianata si incontrano decine di pozzi romani ricolmi di acqua, resti di capanne, abbeveratoi, pascoli e recinti per il bestiame, persino un magnifico laghetto artificiale dei primi del Novecento.
Bassiano: le origini di questo centro collinare non sono ancora del tutto chiare. Qualche autore ha scomodato divinità mitologiche, altri hanno chiamato in causa imperatori romani vantando che Bassiano sia stata fondata dall'imperatore Caracalla, o di portare altresì il nome di San Bassiano vescovo di Lodi. La storia di Bassiano ha inizio certamente intorno al X secolo e parte da un piccolo gruppo di pastori e contadini costretto a rifugiarsi, in questo luogo completamente coperto alla vista della pianura, a causa delle continue scorrerie barbariche. Le prime notizie scritte su Bassiano sono databili al 1169. Nel 1240, Papa Gregorio IX nomina Signore dei Castelli di Sermoneta e Bassiano Trasmondo Annibaldi, per ringraziarlo dell'aiuto ricevuto contro i tentativi di invasione di Federico II. Gli Annibaldi governarono il paese fino al 1297 anno in cui il castello passò in possesso dei Caetani che lo governarono fino alla soppressione dei feudi, fatta eccezione per un quadriennio (1499 - 1503) in cui governarono i Borgia. La storia di Bassiano è segnata profondamente dall'azione dei movimenti spirituali del XIII e XIV secolo, che furono i promotori di un rinnovamento sociale. I fraticelli spirituali, rigidi osservanti della regola di San Francesco d'Assisi, trovarono rifugio nella grotta di Selva Scura, oggi annessa al Santuario del Crocifisso. E per alcuni, i Cavalieri templari che, si ritiene, abbiano lasciato il segno del loro passaggio nel Santuario del Crocifisso e nella piccola chiesa di San Nicola. Il Museo delle Scritture Aldo Manuzio rende omaggio al suo più celebre concittadino e rappresenta un centro di ricerca, conservazione e valorizzazione delle scritture, che racconta in chiave didattica un percorso storico e antropologico. Architetture religiose: Gesù ed i Santi, Chiesa di San Nicola, Chiesa di Santa Maria, Santuario della Santissima Trinità
Santuario del Crocifisso: Il Santuario del Crocifisso, si colloca a circa tre chilometri dal centro abitato, in località Selva Scura, databili intorno al XII secolo, prende il nome dal celebre Crocifisso ligneo custodito al suo interno, scolpito da Fra' Vincenzo Pietrosanti nel 1673. Abitato fin dall'origine dai frati Francescani. Il modesto edificio vede al suo interno la presenza della grotta di Selvascura (o grotta dei templari) interamente affrescata, i quali risalgono probabilmente alla prima metà del XV secolo. Attigua alla grotta è la cappella rotonda, costruita nella seconda metà del Seicento per ospitare la scultura in legno del Crocifisso.
Il centro storico: Le maestose mura castellane, fatte costruire dai Caetani nel XIII secolo, costituiscono la struttura a spirale del paese, una serie di scalette crea un gioco tra i vicoli e passaggi nascosti che culminano verso la collina in cui troneggia la chiesa di S. Erasmo e la piazza della Torre Civica. Le tre porte di accesso al borgo non rappresentano semplicemente un'apertura nelle mura ma un luogo dì incontro fra due mondi: l'urbano ed il rurale, l'interno e l'esterno. Entrando nel borgo attraverso l'arco della Porta nuova e affacciandosi dalla terrazza del belvedere ci si ritrova immersi in un mare di verde fatto di faggi, di lecci e di querce.
Sermoneta: è un comune italiano di 10.134 abitanti della provincia di Latina, nel Lazio. Il territorio comunale si estende tra l'agro Pontino e i monti Lepini. Il territorio di Sermoneta fu popolato già in epoca arcaica. Nel suo territorio, nei pressi dell'attuale Abbazia di Valvisciolo, sorgeva l'antica città volsca di Sulmo, citata da Virgilio nell'Eneide. L'espansione delle paludi pontine e le invasioni dei Saraceni spinsero gli abitanti dell'antica Sulmo a trasferirsi nell'attuale Sermoneta, che viene citata con questo nome già nell'XI secolo. Lo sviluppo fiorente fu anche per via della fortunata posizione sulla via Pedemontana, arteria che aveva sostituito l'Appia nei collegamenti fra il Nord e il Sud dell'Italia. I sermonetani, per il controllo della strada e in particolare della dogana di passaggio, sconfissero prima la città di Ninfa quindi la confinante Sezze. A questo periodo risale il borgo medievale, perfettamente conservato, il Castello Caetani e il Duomo. Siti di interesse: Abbazia di Valvisciolo, Chiesa di Santa Maria della Vittoria, Collegiata di Santa Maria Assunta in Cielo, Chiesa ed ex Convento di S. Francesco, Loggia dei Mercanti, Castello Caetani. Con il suo spiccato aspetto medievale è un paese molto frequentato dai turisti, anche per via del Castello nonché per la sua vicinanza al Giardino di Ninfa, importantissima oasi naturalistica di proprietà della Fondazione Caetani.
Il cammino in breve:
Riprendiamo il cammino da via Corradini, a Sezze. Seguiamola fino a che non giungiamo ad un piazzale, pieghiamo a destra e immettiamoci su via del Mattatoio. Al suo termine incrociamo via della Fanfara. Attraversiamo la strada e proseguiamo dritti verso via Madonna della Pace, una stradina pedonale. Al suo termine incrociamo via di Bassiano, giriamo a destra e seguiamola per circa 500 m. A questo punto lasciamola e inoltriamoci su via Collemeso, alla sua sinistra. Proseguiamo per circa 600 m. e rimaniamo sulla stessa strada che da qui cambia nome in via Casali. Proseguiamo, senza mai deviare, per circa 2,3 Km su questa via e man mano vedremo l’abitato diradarsi fino a scomparire completamente. A questo punto saremo giunti ad un bivio, proseguiamo sullo sterrato di destra in salita che ci porterà a percorrere la piana attraversata dall’antica via Antignana. Percorsi circa 1,7 Km in terra battuta arriviamo all’altezza di due colonne in muratura, qui giriamo a destra e seguiamo il sentiero segnalato per altri 1,2 Km fino a raggiungere una stradina in asfalto. Proseguiamo su di essa per circa 2,6 Km fino ad incrociare via Antignana. Giriamo a sinistra e saliamo su questa strada asfaltata per altri 1,2 Km e saremo arrivati a Bassiano. Usciamo dal paese da via Bruno Buozzi e seguiamola per 2,7 Km fino ad arrivare al Santuario del Crocefisso. Dopo la doverosa visita al Santuario proseguiamo imboccando il sentiero che è poco avanti a noi e che piega sulla sinistra. Seguiamolo per circa 25 Km fino ad incrociare via Casanatola (SP28). Giriamo a destra e seguiamo questa strada per circa 3.4 Km, all’incrocio giriamo a destra e seguiamo via San Francesco fino al successivo incrocio. Qui giriamo ancora una volta a destra e proseguiamo per altri 800 m al termine dei quali saremo davanti all’antica porta d’ingresso di Sermoneta.
| Alloggi della tappa |
Sezze(LT) |
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| Parrocchia Santa Lucia | via Sedia del Papa, 2 | Elisabetta: cell. 3332982357 |
| Da Marcello | Via Villa Petrara, n°155 | Marcello: cell. 3482956922; email: appartamento 6 posti letto con uso cucina |
| Casa Salvi | Via Sedia del Papa, 43 | 0773 888488; 333 8707898 |
| Lidana e Fiorello | Via Casali, 26 | Giuseppe: cell. 3287197612; email: ; |
| La Casa di Lina | Vicolo Anonimo n°8 | Luigi, cell: 347 333 3303; email: |
| B&B Residenza Gigina | Via Bassiano 243 | cell: 349-3551539/340-9259365; email: |
| Colli House | Via Colli I° Tratto n°2 | Lorella, cell: 3292055812; |
| Guglietto House | Via del Guglietto n°58 | Cristina, cell: 3477256734; |
| Barbitto | Via Colli, 47 | 0773 888523 |
Sermoneta(LT) |
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| San Nicola (CHIUSO-CLOSED) | Via Matteotti, 1 | 3462191725 |
| La Tana del Coniglio | Via San Francesco, n°3 | cell: 339 2769739; email: |
| Il Nido | Piazza del Comune, 8 | 392 9192539 |
| Lelive | Via Aldo Manuzio, 19 | 077 330418; 334 3272799 |
| Aurora Medieval House | Via Pietro Pantanello, 5 | 345 3538651 |
| La Bella Ninfa (Sermoneta Scalo) | Via del Serbatoio n°6, | 334 3349716 |
| Dettagli Altimetrici |
| Altitudine Massima: | |
| Dislivello partenza/arrivo: | |
| Altitudine Minima | |
| Dislivello min/max: | |
| Altitudine Media: |
| Dettaglio Tappa |
Scheda riassuntiva
Scheda riassuntiva
| Nome Località | Quota | Distanza | Tempo | Diff. | Agibilità |
| Sezze | 287 m | 0 | - | - | - |
| Antignana | 370 m | 4,5 Km | 1,15 h | T/E | SI |
| Bassiano | 555 m | 10,1 Km | 2:30 h | T/E | Si |
| Sermoneta | 215 m | 22.5 Km | 6:30 h | T/E/T | Si |
Totali | 22.5 Km | 6:30 h | T/E |